Rivoli, è ora

il 23 e 24 giugno al voto per il ballottaggio scegli il cambiamento

I grandi progetti per la città e la cura delle piccole cose nei quartieri, per riportare Rivoli dove merita

La sfida che possiamo vincere insieme

Errigo Sindaco di Rivoli serata di presentazione

Rivoli ha bisogno di cambiamenti. Di fronte a noi ci sono grandi scelte di cui farsi carico, ma anche possibilità ineffabili che dovremo saper cogliere.

Per mettere le basi di come sarà Rivoli nel futuro prossimo è fondamentale condividere quella visione equilibrata e responsabile di città, sulla quale si è ragionato e ci si è confrontati #StradaxStrada. Occorre rendere la nostra comunità più sostenibile, inclusiva e prospera per tornare ad essere il cuore pulsante della Provincia di Torino e della Zona Ovest. 

È ora di una Rivoli che comprende di poter essere la città ideale per chiunque voglia creare una famiglia e che quindi realizza i servizi per dare a tutti questa possibilità. C’è un enorme potenziale, che deve essere valorizzato al meglio per garantire ad ogni residente l’accesso a servizi di alta qualità e sarà fondamentale collaborare con tutte le forze politiche e sociali della città per costruire un futuro migliore per tutti.

È ora di una città che capisce di poter essere protagonista nella lotta al cambiamento climatico, sperimentando le Comunità Energetiche e rivoluzionando la sua mobilità

È ora di migliorare il trasporto pubblico per consentire a tutti di godere delle stesse opportunità, soprattutto con l’arrivo della Metropolitana. Un nuovo assetto di corso Francia potrà essere la risposta ai tanti disagi vissuti in questi anni in termini di mobilità sostenibile. E’ fondamentale essere consapevoli del valore della sostenibilità ambientale e puntare alla transizione verso un’economia verde e circolare promuovendo politiche per la riduzione dei rifiuti e la protezione delle risorse naturali per assicurare un ambiente sano e garantire lo stop al consumo di suolo.

È ora di una città che capisce quanto straordinario sia il suo patrimonio culturale e monumentale e lo trasforma in una grande occasione di crescita, pianificando il suo futuro e la sua vocazione. L’impegno nell’ambito della CULTURA potrà essere volano di una rinascita turistica e commerciale. 

È ora di una città che comprende che un’alleanza strategica con le città più vicine è un’incredibile opportunità di sviluppo.

Di una città che decide di non lasciare nessuno indietro, perché ha i mezzi e le opportunità per farlo, stimolando la coesione sociale e l’inclusione, sostenendo politiche per contrastare la povertà e l’emarginazione ed affrontando l’emergenza abitativa per garantire accesso equo ai servizi pubblici per tutte le fasce della popolazione. 

È ora di dedicare agli anziani la giusta attenzione affinché possano accedere facilmente ai servizi ed esistano luoghi a loro rivolti. 

È ora di una città che investe sui giovani per costruire il suo futuro e che opera per garantire loro un’istruzione di qualità che li prepari al mondo del lavoro.

È ora di agire per potenziare il sistema sanitario, collaborando con le strutture ospedaliere e i medici di famiglia per garantire una copertura sanitaria completa e di qualità per tutti i cittadini unitamente ad un accesso equo.

È ora di collaborazione attiva dei cittadini alla vita pubblica, di assicurare una gestione trasparente e partecipativa degli affari comunali.

Chi ha la responsabilità del bene comune è chiamato a essere autorevole punto di riferimento con discorsi seri e azioni coerenti. 

Rivoli è una città che ha un cuore e un senso di comunità straordinari, che sa esprimere talenti, energie civiche e forza. È per questo che abbiamo scelto per la nostra campagna “Rivoli è ora”: non c’è più tempo da perdere. Il domani di questa città si può e si deve costruire insieme. Adesso. 

Coinvolgere ogni cittadino e cittadina per pensare la città come luogo di inclusione dove stare bene

Ora, una città per tutte e per tutti

Piccoli e grandi progetti da attuare per migliorare relazioni, partecipazione, accessibilità

Riflettere sul diritto alla città oggi significa affrontare nodi cruciali come quelli del rapporto centro-periferia, delle diseguaglianze spaziali e sociali, dei conflitti, della mobilità difficile, dell’aumento del controllo sociale, del consumo di suolo e degli squilibri ambientali.

Il nostro impegno per Rivoli parte dalla volontà di accrescere il senso di appartenenza ed inclusione, quello che si percepisce quando le differenze vengono riconosciute e tollerate, quando ci si sente connessi con gli altri ed ognuno trova le condizioni per realizzarsi come cittadino e come persona.

Vogliamo il benessere di tutti gli abitanti in una città che contrasti ogni tipo di discriminazione, razziale, di orientamento sessuale e di identità di genere o verso le persone con disabilità.

Una città che sia promotrice di pace nella quale chiunque possa sentirsi accolto e sicuro; nella quale un sistema di diritti e doveri permetta una convivenza serena fra i cittadini.

Lavoreremo per abbattere le barriere architettoniche ed affinché i servizi siano integrati, semplificati e accessibili per i nostri bambini, giovani, anziani e famiglie.

Una città dove lo scambio reciproco sia continuo e favorisca l’annullamento di ostacoli sociali senza lasciare indietro nessuno.

Sostegno all’istruzione fin dai primi mesi di vita e edilizia sociale: la chiave per una Rivoli giovane

Ora, le famiglie

Nidi comunali gratuiti e edilizia agevolata per i giovani

Ora, la famiglia - Mamma, Nonna e bambino

Crediamo che il futuro della città di Rivoli stia nel mix di generazioni ed esperienze diverse: per questo vogliamo rendere la nostra città più a misura di giovani e famiglie. Il nostro progetto si incentra sue due aspetti in particolare: la casa e l’istruzione.

A Rivoli i valori immobiliari sono mediamente più alti delle città limitrofe e dei paesi confinanti: ciò rende difficile, soprattutto per i giovani, affittare o comprare casa nel nostro comune. 

Vogliamo rendere disponibili alloggi in edilizia sociale per la vendita e/o l’affitto, per andare incontro a tutte quelle fasce di popolazione che vivono maggiori situazioni di difficoltà. Vogliamo anzitutto rivedere la proposta di Piano Regolatore approvata in via preliminare realizzata dall’Amministrazione uscente, che non menziona l’edilizia sociale, per individuare nodi di insediamento di forme di edilizia agevolata, sovvenzionata, convenzionata, social housing o forme innovative di residenzialità, contribuendo all’integrazione sociale e generazionale.

Per quanto riguarda l’istruzione, ci risulta particolarmente allarmante la situazione nella fascia 0-6 anni. La spesa del comune di Rivoli in favore di “Interventi per l’infanzia e i minori e per asili nido” sotto l’attuale Giunta, si è ridotta del 13,8% in soli 3 anni. Insomma, il nostro comune occupa il penultimo posto per spesa procapite  in interventi per l’infanzia tra i principali comuni del torinese.

In seguito all’esternalizzazione ad una cooperativa, nel 2021, del servizio del nido Melograno in via Adamello, sul territorio rivolese è rimasto un solo nido a gestione comunale diretta. Le famiglie servite dal nido Melograno hanno subito le conseguenze dell’esternalizzazione da parte del comune finendo per sostenere oltre 600 euro di retta mensile per il servizio.

Compatibilmente con le capacità di spesa del Comune, vogliamo applicare una graduale riduzione delle rette mensili dei nidi comunali con l’obbiettivo di raggiungere la gratuità del servizio per le famiglie residenti meno abbienti entro la fine del mandato.

Vogliamo che nella scelta di allargare una famiglia non pesi l’influenza del costo dell’istruzione dei figli. Crediamo che rendere gratuito l’accesso al nido contribuisca a ridurre le disuguaglianze socio-economiche di accesso all’istruzione e abbia importanti benefici per tutto il nucleo familiare.

Per le madri che sono costrette a rinunciare al proprio percorso lavorativo per seguire i propri figli in un caso su 5, mentre per le 4 restanti, la presenza di prole
aumenta il divario retributivo rispetto agli uomini del 34 per cento. 

Per le bimbe e i bimbi, la cui frequenza di un asilo nido porta ad aumentate capacità cognitive e di socializzazione come dimostrato da molti studi.

Sosterremo l’organizzazione ed erogazione di un servizio di centri estivi che sia più accessibile per le famiglie rispetto a quella che è la situazione attuale che vede molti genitori costretti, vista la chiusura delle scuole per 3 mesi nel periodo estivo e le alte rette dei servizi offerti sul territorio, a cercare situazioni gestibili da un punto di vista economico nei Comuni limitrofi.

I capisaldi: servizi sanitari sul territorio e medicina di prossimità

Ora, la terza e quarta età

La tutela dei Centri d’Incontro per creare condivisione 

La popolazione rivolese ha, attualmente, un’età media elevata con un trend in crescita. È ora di avere politiche dedicate alla
terza e quarta età per consentire a queste cittadine e cittadini di fruire a pieno di tutti i servizi e le opportunità presenti sul territorio.

Vogliamo fare di Rivoli una città che abbia a cuore le persone anziane, considerandole un valore aggiunto per la società e facendole sentire parte integrante di essa, senza mai dimenticare chi non è più autosufficiente e ha bisogno di cure e assistenza continuativa.

I Centri di Incontro nei vari quartieri sono spesso un punto di riferimento per loro ma ciò non è sufficiente perché sono gestiti da volontari che non sempre hanno gli strumenti per poter offrire quanto serve. Occorre coinvolgerli nelle scelte dell’Amministrazione tramite bilancio partecipato, fornire strumenti nella gestione dei Centri d’Incontro e consegnarne uno ai quartieri che al momento non lo hanno.

Sarà necessario essere interlocutori con le realtà che sul territorio intendono investire, per ampliare progetti come quello di Villa Mater: un esempio virtuoso e utile a tutta la nostra comunità.

È ora di portare avanti le battaglie con l’ASL per i servizi sanitari persi con la chiusura del centro di via Piave. Gli anziani hanno bisogno di servizi sul territorio e di medicina di prossimità. La Casa di Comunità rischia di essere un contenitore vuoto e bisogna lavorare affinché i medici di base restino in modo diffuso sul territorio, perché sono l’unico servizio sanitario di prossimità che molti hanno.

Il Comune pur non avendo competenze dirette in ambito di sanità, può concorrere alle attività di programmazione che le ASL fanno sul territorio. La nostra Città è interessata dalla presenza dell’Ospedale e da alcune strutture dell’ASL. Occorre agire in accordo con Regione e ASL  affinché i servizi sanitari presenti
sul territorio siano il più possibile capillari ed efficienti; inoltre, l’ospedale di Rivoli deve essere tutelato e valorizzato.

Ci impegniamo, inoltre, affinché l’Amministrazione destini una figura professionale, con adeguata competenza ed autorevolezza, che possa rappresentare politicamente e tecnicamente Rivoli in tutti i tavoli regionali dove è in atto la riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali grazie ai fondi PNRR (istituzione degli Infermieri di Famiglia e Comunità, rafforzamento dei Servizi per la salute dei minori, delle donne, delle coppie, delle famiglie e di Telemedicina). 

La prevenzione è alla base della salute dei cittadini. Il territorio, soprattutto in un momento di sofferenza come questo, ha l’assoluta necessità di ottenere risposte ed opportunità informative sui temi della prevenzione. Partendo da questo presupposto occorre promuovere incontri divulgativi alla cittadinanza, programmi di screening, campagne di sensibilizzazione e informazione in collaborazione con le strutture ospedaliere e con le associazioni impegnate sul tema.

La preziosa presenza di Croce Rossa e Croce Verde dovranno essere valorizzate.

Emergenza casa, disabilità, urbanistica inclusiva: cosa fare per una città più equa

Ora, per non lasciare indietro nessuno

È ora di una Rivoli più giusta, equa, inclusiva, che tende la mano ai più fragili

Vogliamo riportare a Rivoli l’impegno sui servizi socio-assistenziali, a partire dall’emergenza casa, passando per le disabilità, fino alle realtà di disagio economico e sociale. Occorre affrontare il problema della povertà con assoluta priorità.

Negli ultimi anni le difficoltà sociali ed economiche di persone e famiglie sono aumentate sul nostro territorio, spesso legate alla perdita del lavoro e della casa.

Partendo dal concetto di “housing first”, riteniamo che sia importante garantire un’abitazione per tutti e in particolare alle persone che vivono nella marginalità.

Censimento gli appartamenti sfitti e proporre incentivi per l’affitto a canone calmierato.

Potenziamento delle politiche del lavoro individuando i lavori socialmente utili retribuiti

Progetti per promuovere l’autonomia personale e la valorizzazione delle capacità personali in persone attualmente inoccupabili.

Le associazioni di volontariato chiedono e cercano molto spesso una sede; questa mancanza ci introduce ai temi importanti della casa delle associazioni, della incentivazione delle reti collaborative e della sensibilizzazione e diffusione delle iniziative sul territorio.

Intendiamo apportare un concreto sostegno ai giovani e alle famiglie.

  • aiuto economico mensile e inserimento nelle liste per l’edilizia popolare per donne in gravidanza e in gravi condizioni economiche
  • misure fiscali e tariffarie a vantaggio delle famiglie con figli
  • promozione e informazione sulla tutela della maternità e alla genitorialità

Ci impegneremo per rendere gratuito gradualmente l’asilo nido per le coppie rivolesi all’interno delle due strutture comunali.

Riteniamo anche importante la realizzazione di un centro antiviolenza sul territorio cittadino.

Il territorio è totalmente sprovvisto di infrastrutture, itinerari, e addirittura servizi essenziali veramente inclusivi.

Lo spazio pubblico è lo spazio urbano di tutti e tutte e pertanto deve essere accogliente e utilizzabile da tutte le persone indipendentemente dalle loro caratteristiche. Ci impegniamo da un punto di vista urbanistico, nella progettazione dello spazio con prospettiva di inclusione, e nel dotare Rivoli di un PEBA, partecipando ai prossimi bandi che erogano risorse per le città per questo tipo di percorsi.

Centri di aggregazione, aule studio, biblioteca, salone del lavoro

Ora, i giovani e gli studenti

È ora di una Rivoli in cui i giovani possano immaginare un futuro

Alessandro e i giovani

Indipendentemente dalla scelta di proseguire gli studi in città, di entrare subito nel mondo del lavoro o fare esperienze altrove, Rivoli deve diventare una città capace di attrarre ragazze e ragazzi da fuori, che qui vengono per studiare e poi decidono di restarci a vivere, perché trovano un ambiente accogliente ed attrattivo. Sarà fondamentale garantire i presupposti per un passaggio efficace tra formazione e impiego, tra istituzioni scolastiche ed imprese.

Amplieremo l’offerta di attività culturali e sociali, e la promozione di eventi che permettano di vivere la città durante la settimana, arricchendo il tempo libero dei giovani (e non solo) e diventando un importante volano economico per la città.

  • un abbonamento a prezzo ridotto per i più giovani
  • intensificazione della frequenza dei mezzi pubblici negli orari tardo-serali e notturni

Vogliamo che la nostra diventi una biblioteca moderna creando spazi per il coworking, laboratori tecnologici, risorse digitali, aule studio aperte con orari prolungati. L’obiettivo principale è quello di creare uno spazio multifunzionale moderno che possa essere punto di riferimento per i cittadini ed i giovani delle zone limitrofe. 

Lavoreremo per creare la possibilità che i centri di aggregazione giovanile e l’educativa di strada tornino centrali nella definizione di una politica di inclusione e di sviluppo sociale della nostra città. In questo ridaremo centralità al Parco Salvemini che storicamente è sempre stato il luogo di aggregazione giovanile per eccellenza.

Insieme alla Consulta dei Giovani si procederà a mappare le richieste e le necessità reali, trasformando inoltre la Consulta in un luogo di elaborazione di progetti, e non solo di “ratifica” di iniziative provenienti dall’amministrazione.

Le politiche attive del lavoro saranno incentivate attraverso il coinvolgimento dei diversi attori del settore e all’organizzazione periodica di un Salone del Lavoro che rappresenti un reale momento di incontro tra domande e offerta.

Gli animali domestici, tra diritti e servizi

Ora, gli amici dell’uomo

Consulta Animali, manutenzione aree cani

Alessandro e il gatto rossi

Vogliamo dedicare la nostra attenzione anche agli animali, la cui percentuale di presenza è aumentata.  Abbiamo in mente proposte pratiche e facilmente realizzabili.

Con l’incremento di animali, sono cresciuti anche sul nostro territorio servizi quali centri di addestramento, ambulatori, pensioni diurne e notturne. Rivoli è dotata di un buon numero di aree di sgambamento per cani la cui manutenzione però è spesso parziale.

La corretta gestione dei propri animali in contesto cittadino è di crescente importanza. Per gestione degli animali non si fa riferimento alla mera raccolta delle deiezioni ma anche alla presenza di spazi che permettano una corretta socializzazione senza pericoli per cani e padroni.

Abbiamo in mente delle proposte pratiche e facilmente realizzabili:

  • Creare la Consulta degli animali: strumento di confronto permanente aperto alla partecipazione di operanti nel settore e privati, sui temi legati agli animali d’affezione, per avere una visione completa dello stato delle aree cani, degli interventi di manutenzione da programmare, dello stato del randagismo e delle colonie feline. Fra gli obiettivi: la sensibilizzazione dei proprietari di animali al corretto utilizzo delle regole legate all’ambiente cittadino. 
  • Maggior supporto alle volontarie ed ai volontari che si occupano delle colonie feline sul territorio. 
  • Progettazione di un “Gattile” finalizzato, attraverso la gestione di una ONLUS, a fornire una risposta definitiva, ordinata e coordinata sul tema.
  • Organizzazione di attività di educazione cinofila base e approccio alla socializzazione, mirate ad una convivenza armoniosa in contesto cittadino.

Idee su sicurezza, lavoro, mobilità, ambiente, cultura, sport

Ora, una città che funziona

Ecco la nostra serie di proposte di rilancio e valorizzazione concreta per vivere bene a Rivoli

Rivoli è una città meravigliosa.

Vogliamo prenderci carico delle aspettative dei nostri concittadini ed organizzare una Città a misura d’uomo, vivibile, vivace, vincente.

Una Città che torni a ricoprire il ruolo di guida politica, sociale e culturale. Occorre, per arrivare a questo, guardarla nel suo complesso.

Ogni quartiere va valorizzato, partendo da tutti i servizi territoriali, in modo che il Centro storico sia vissuto per le sue bellezze e le iniziative organizzate ma non perché nel resto della città non ci sia nulla.
Occorre una “visione di città” con un recupero urbanistico, edilizio, sociale, solidale.

Vogliamo guardare al futuro. Per cui con questo programma mettiamo in campo il nostro scenario sui tanti temi che possono fare la differenza per la nostra città.

Temi e proposte uniti da un unico filo: l’idea che Rivoli possa essere davvero una città che funziona e in cui vivere bene, dove giovani, anziani e famiglie possano pensare di impegnare la propria vita.

Un nuovo Palazzetto dello Sport e maggiore sostegno alle associazioni sportive

Ora una città dove lo sport è benessere

È ora di una Rivoli che promuova lo sport amatoriale e competitivo

Crediamo che lo sport sia un elemento fondamentale per la vita della nostra città, con il suo importantissimo contributo alla formazione, al benessere e all’inclusione sociale. Vogliamo rafforzare il sostegno al mondo dello sport partendo da una mappatura dei bisogni delle varie attività sportive, ascoltando  le associazioni sportive e le istituzioni scolastiche.

Ci doteremo di risorse competenti per accedere ai fondi del credito sportivo o dei fondi strutturali per l’acquisto d’attrezzature e di materiali a supporto dell’attività sportiva scolastica, per la ristrutturazione degli impianti sportivi esistenti e la costruzione di nuove strutture laddove necessario. Continueremo, inoltre, ad affidare alle società sportive la gestione degli impianti, responsabilizzando gli stessi utilizzatori alla cura degli spazi.

Vogliamo, inoltre, che negli impianti rivolesi siano proposte attività sportive diversificate, alle quali possano accedere in misura sempre crescente bambini, ragazzi, giovani, adulti di qualunque età.

Lo sport è strumento di inclusione: promuoveremo iniziative specifiche per la partecipazione di persone con disabilità o con difficoltà psicofisiche alle attività sportive. 

Un’iniziativa centrale in ambito sportivo sarà la realizzazione di un Palazzetto dello sport. Attualmente, infatti, Rivoli non ha una struttura polivalente che le permetta di organizzare Grandi Eventi. Città simili alla nostra per dimensioni come Pinerolo e Chieri hanno strutture di questo tipo, grazie alle quali sono riuscite ad impostare progetti sportivi di livello nazionale. Questa assenza influenza in modo determinante l’offerta di attività sportive nella nostra città, con conseguenti ricadute anche sugli altri settori economici legati all’offerta culturale e turistica.

Un Piano del Verde per salvaguardare e valorizzare la natura a Rivoli

Ora una città dove si respira meglio

Riduzione del consumo di suolo, efficienza energetica, miglioramento della raccolta differenziata

Il nostro obiettivo è creare un territorio che coniughi la sostenibilità ambientale con lo sviluppo economico, sociale e culturale.

Vogliamo valorizzare il patrimonio naturale attraverso un Piano del Verde e interventi di forestazione urbana, promuovendo l’educazione ambientale e la riduzione dell’inquinamento. Particolare attenzione sarà data alla salvaguardia della Collina Morenica che non solo deve essere tutelata, ma valorizzata diventando protagonista delle politiche ambientali e turistiche della Città.

  • miglioramento della raccolta differenziata
  • creazione di Comunità energetiche dei cittadini e di Comunità energetiche Rinnovabili
  • migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici

Ci diamo come priorità di prediligere il recupero abitativo rispetto alla costruzione ex novo su suolo vivo, tramite l’incentivo o la detassazione alla ristrutturazione o alla demolizione.

La salvaguardia e la valorizzazione della Natura di Rivoli è un elemento di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nella città.

Redigeremo il Piano del Verde urbano per determinare un programma organico di interventi per quanto concerne lo sviluppo quantitativo e qualitativo di tale patrimonio oltre che la sua manutenzione e gestione. Nel verde urbano rientrano il verde di arredo, giardini storici, spazi verdi di quartiere, parchi urbani, verde stradale, viali alberati, aiuole spartitraffico, verde funzionale (sportivo, scolastico).

Presidi nei parchi comunali, educativa di strada, videosorveglianza più efficace

Ora, una città dove le persone possano sentirsi sicure

Nel corso degli ultimi anni si è visto purtroppo un aumento degli atti vandalici in città. La realtà che ci viene consegnata è quella di una città in cui la sorveglianza in alcune zone è mancata e ciò ha generato lo spostamento dei punti di aggregazione dei giovani e la frequentazione da parte di gruppi di vandali. Per invertire la rotta, metteremo in campo politiche di sicurezza diversificate, allo scopo di accrescere il senso di comunità dei cittadini e la fiducia nel vivere Rivoli in serenità.

Le politiche di prevenzione comprenderanno:

  • l’aumento del presidio dei parchi comunali e delle aree ad alta incidenza di vandalismo, in collaborazione con i comitati di quartiere e le associazioni presenti sul territorio;
  • la riattivazione di progetti di inclusione giovanile sul territorio attraverso il coinvolgimento del tessuto associativo;
  • il miglioramento dell’illuminazione nelle aree più soggette a rischio;
  • la progettazione ed implementazione di un sistema di videosorveglianza distribuito in maniera più efficace sul territorio comunale

Favoriremo un ambiente cittadino a migliore vivibilità. In questo senso le politiche di sicurezza sono intese nella loro accezione più ampia. Se questo significa da un lato lavorare sul piano della repressione e prevenzione dei reati, vi è la piena consapevolezza che questi aspetti sono solo una piccola parte di una questione assai più complessa.

Un servizio che si intende ripristinare è quello dell’educativa di strada finalizzato alla conoscenza di gruppi informali con cui svolgere attività di supporto, accompagnamento e consulenza su temi e problematiche proprie della fase adolescenziale e di prevenzione di comportamenti a rischio.

Rivoli si riprende il centro della scena con arte, teatro ed eventi

Ora, una città che riparte dalla cultura

È ora di una Rivoli che esprima a pieno il suo patrimonio artistico e culturale

Per potersi distinguere dalle altre città della Cintura di Torino, Rivoli ha bisogno di riscoprire la sua vocazione a Città d’arte, valorizzando a pieno il suo patrimonio storico, culturale, artistico e sociale. Il percorso per realizzare questa visione per la città di Rivoli prevede una stretta collaborazione tra tutte le realtà cittadine (Amministrazione, fondazione del Museo, istituti di istruzione secondaria, operatori turistici e culturali, realtà industriali e produttive, associazionismo e popolazione cittadina) e sarà uno strumento di rilancio non solo culturale, ma anche economico per la città. 

La candidatura di Rivoli come Capitale d’Arte Contemporanea è il naturale riconoscimento delle peculiarità che la nostra città già offre da sempre. Non solo ospita il primo Museo di Arte Contemporanea italiano, con innumerevoli opere dei principali esponenti dell’Arte Povera, ma la sua stessa sede, il Castello di Rivoli e la recente collaborazione con la Fondazione Cerutti, impreziosiscono il contesto culturale rivolese.

La lunga e ricca tradizione artistica della città si manifesta anche attraverso la presenza di artisti locali affermati come Sciavolino, Carena e Van Orton.

Per rendere Rivoli Capitale d’Arte Contemporanea, vorremmo anche creare spazi ed iniziative nuovi che riflettano la rinnovata vocazione culturale della città. Vogliamo creare il Quadrilatero dell’Arte tra Palazzo Piozzo, Casa del Conte Verde, l’ex Palazzo Comunale e l’ex ospedale di Rivoli, racchiudendo in un unico spazio narrativo la storia della città e lo sguardo prospettico dell’arte contemporanea. 

Dal Castello, l’arte si propagherà poi in tutta la città grazie a diverse iniziative collaterali. La più importante sarà un contest per giovani artisti emergenti, scelti da una giuria composta da importanti artisti nazionali e dal Direttore del Museo. Queste e questi giovani verranno “adottati” dai diversi quartieri della città e potranno lì allestire dei propri percorsi artistici. Le installazioni saranno votate dal pubblico e chi vincerà potrà esporre temporaneamente le proprie opere negli spazi del Museo di Arte Contemporanea. Altre iniziative che proporremo saranno i percorsi buskers, attraverso i quali l’arte di strada si approprierà del tessuto cittadino, definendo nuovi estensioni e usi degli spazi della città.

Occupandosi di arte e cultura, l’attuale assenza di un teatro comunale rappresenta un ambito di intervento prioritario. Vogliamo progettare e realizzare un nuovo Teatro Cittadino, per fornire alla comunità uno spazio dedicato alla produzione e alla fruizione di spettacoli di alta qualità, dando voce ad artisti locali e nazionali.

Il progetto sarà guidato da una Fondazione creata appositamente che avrà il compito di attrarre finanziamenti pubblici e privati e donazioni e assicurare, nella vita quotidiana del teatro, la gestione e la programmazione di una stagione di alta qualità. Il nuovo Teatro sarà una location strategica nei principali circuiti torinesi (pensiamo alla Stagione del Tetro Stabile, ad esempio), ma assicurerà spazio anche alle realtà locali e spettacoli non esclusivamente teatrali.

Infine, vorremmo che tutta la città fosse animata e  arricchita da iniziative ed eventi. Istituiremo un tavolo di coordinamento delle attività di promozione culturale che realizzi un unico calendario di eventi e iniziative coordinate tra loro, espressione di un’offerta culturale di alta qualità, ma anche di offerta turistica.

Tra le iniziative specifiche che proporremo:

  • realizzazione di un grande Festival rivolese
  • ampliamento degli eventi culturali rivolti alle diverse fasce d’età e a tutte le aree del nostro territorio
  • valorizzazione del circuito delle Residenze Sabaude
  • attivazione di altri circuiti intercomunali, provinciali o regionali (es. Residenze Giolitti)

Rivoli e la mobilità: come adeguare i trasporti 

Ora, una città che si muove meglio

Fluidificare il traffico, permettere spostamenti sicuri e veloci

Faremo di Rivoli una città più snella, più comoda, più attenta ad unire le necessità di trasporto pubblico e privato, ambiente, accessibilità e commercio. Attualizzare il trasporto con nuovi strumenti è la sfida principale per soddisfare le esigenze dei cittadini, per offrire a tutti le stesse opportunità di trasporto.

Un territorio attrattivo sia per le aziende che vogliono insediarsi sia per le persone che vogliono viverci, necessita di infrastrutture moderne e adeguate nonché di trasporti efficienti e puntuali. Vogliamo, attraverso una pianificazione strategica, lavorare in questa direzione perseguendo alcuni obiettivi:

  • prosecuzione della linea metropolitana
  • progettazione di viabilità e parcheggi nell’area di attestamento della metropolitana
  • riprogettazione dell’asse di corso Francia
  • revisione del PUT (Piano Urbano del Traffico)
  • collegamenti ciclopedonali tra il centro e le frazioni, nonché percorsi protetti
  • un grande e moderno piano in cui i diversi mezzi di trasporto siano      interconnessi
  • trasporto pubblico comunale per offrire a tutti le stesse opportunità

Vogliamo provare a decongestionare dal traffico Rivoli, attraverso la promozione di alternative ben collegate agli hub del trasporto pubblico locale della stazione FS di Alpignano e della Metro di Cascine Vica in fase di costruzione.

Ci poniamo l’obiettivo di apportare un forte cambiamento al trasporto pubblico cittadino, fermo alle esigenze della città di 25 anni fa.

Crediamo che corso Francia debba dedicare una corsia al trasporto pubblico locale perché questo diventi un modo veloce per avvicinare la metro a Piazza Martiri.   

Come generare opportunità di lavoro

Ora, una città che lavora e cresce

Sostegno del commercio di vicinato, Salone del Lavoro, riqualificazione di capannoni dismessi per start up e imprenditoria giovanile e femminile

Vogliamo creare le migliori condizioni per favorire lo sviluppo del lavoro sul territorio di Rivoli. Per poter raggiungere questo risultato bisognerà agire su diversi fattori, partendo innanzitutto dal potenziamento degli uffici che si occupano delle attività produttive e dei rapporti con le imprese/lavoratori.

L’obiettivo che si intende perseguire è quello di rilanciare il tessuto imprenditoriale rivolese, attraendo investimenti pubblici in grado di fungere da moltiplicatore degli investimenti privati. Saranno così stimolati l’avviamento di nuove attività, lo sviluppo di quelle esistenti, l’attrazione di nuove competenze sul territorio e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Ci occuperemo di:

  • organizzare un Salone del lavoro che rappresenti un momento di incontro tra domanda e offerta
  • promuovere le agevolazioni per le imprese già presenti sul territorio o che vogliano insediarvisi
  • progettare il recupero e la riqualificazione edilizia, energetica ed urbanistica
  • sostenere il commercio di vicinato
  • iniziare il processo per ottenere la certificazione di parità di genere

Verrà posta particolare attenzione per il settore agricolo attraverso:

  • la redazione di un piano agricoltura e delle aree boschive comunali
  • azioni mirate a incentivare la conoscenza delle attività di produzione e vendita presenti sul territorio

È fondamentale che la Città di Rivoli sia protagonista nel progetto “Chilometro Blu” per la realizzazione di un’area per ideare e sperimentare soluzioni avanzate di economia circolare.

Le pagine che seguono sono il frutto di un lavoro di squadra molto approfondito, con tante proposte concrete e idee per far ripartire la città.

Proprio per questo può apparire un po’ “lungo”, ma siamo convinti che chi ha realmente a cuore il futuro di Rivoli non possa limitarsi a pochi slogan, promesse vaghe o sterili polemiche ❤️